Ha sede nel campus della facoltà avventista di Collonges-sous-Salève

EUDnews/Notizie Avventiste – Il Centro internazionale per la Libertà religiosa e gli Affari pubblici, primo al mondo nel suo genere, è stato inaugurato lo scorso 4 febbraio. A tagliare il nastro l’ambasciatore Ibrahim Salama, direttore della divisione dei trattati in materia di diritti umani presso l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani a Ginevra, e Ganoune Diop, direttore del dipartimento Affari pubblici e Libertà religiosa (APLR) della Chiesa cristiana avventista mondiale.

La cerimonia di è svolta alla presenza di numerosi dirigenti della Chiesa in Francia, Svizzera e nel mondo. Responsabile del nuovo organismo è John Graz, che ha diretto il dipartimento APLR a livello mondiale dal 1995 al 2015.

Il Centro si trova nel campus della facoltà avventista francese, al piano superiore della biblioteca “Alfred Vaucher”. Il presidente della scuola, Jean-Philippe Lehmann, ha ricordato le ragioni che hanno portato alla realizzazione di questo progetto.

In primo luogo, ragioni storiche. Dal campus sono passate figure di spicco nell’impegno per la difesa della libertà religiosa, come per esempio Jean Nussbaum che ha fondato l’AIDRL (Associazione internazionale per la difesa della libertà religiosa), Pierre Lanarès che ha notevolmente ampliato la diffusione della rivista Coscienza e Libertà, o Jean Weidner, dichiarato “giusto tra le nazioni” per la sua condotta durante la seconda guerra mondiale.

Ragioni geografiche. La vicinanza a Ginevra, luogo centrale della Riforma e sede di numerose organizzazioni internazionali che si occupano, in particolare, della difesa dei diritti umani.

Infine, ragioni educative. Il campus ospita gruppi scolastici, una scuola di lingua francese e una facoltà di teologia. Il Centro contribuirà a sviluppare il concetto di rispetto per le persone e le differenze, aspetti già cari all’istituzione; inoltre promuoverà la ricerca, produrrà pubblicazioni, organizzerà incontri e contribuirà alla formazione degli studenti.

Dagli interventi che hanno preceduto la cerimonia di inaugurazione, sono emerse alcune idee interessanti.
Ganoune Diop: “La libertà religiosa è la prima di tutte le libertà. Include la libertà di pensiero, di scelta, di coscienza, di espressione, di divulgazione … I diritti umani sono interdipendenti e indivisibili”.

John Graz: “Il dialogo interreligioso e con le autorità ci permette di determinare ciò che ci distingue, ma anche a quali livelli possiamo stare insieme. In questo modo possiamo essere operatori di pace”.

Per Ibrahim Salama, le religioni devono svolgere un ruolo importante nella difesa dei diritti umani.

Maggiori informazioni sul sito del Centro.

 

 

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