giovedì, aprile 26, 2018
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I vegetariani vivono di più. La conferma da uno studio sugli avventisti americani

N21-Dieta vegetarianaNotizie Avventiste – Le persone che seguono un’alimentazione vegetariana vivono più a lungo di chi mangia la carne. È la conclusione di uno studio condotto su 73.308 avventisti del settimo giorno negli Stati Uniti e pubblicato il 3 giugno dal Jama Internal Medicine, periodico dell’American Medical Association. Nei sei anni di ricerca, è risultato che i decessi tra i vegetariani sono stati il 12 per cento in meno.

Lo studio, finanziato dal National Institutes of Health degli Stati Uniti, è stato condotto dalla Loma Linda University, istituzione avventista nella California meridionale.

I ricercatori hanno seguito i membri della Chiesa avventista che praticano i consigli alimentari della denominazione su vari livelli: 5.548 vegani, 21.177 lacto-ovo vegetariani (consumano frutta, verdura, latticini e uova), 7.194 vegetariani che mangiano pesce, 4.031 che di rado consumano carne, i restanti partecipanti allo studio mangiano carne regolarmente.

I risultati confermano i benefici sulla salute di una dieta vegetariana.

“Le persone dovrebbero prendere in considerazione questi risultati quando devono fare scelte alimentari. Vari tipi di diete vegetariane possono essere utili nel ridurre il rischio di morte prematura rispetto alle diete non-vegetariane”, ha dichiarato il dott. Michael Orlich, autore dello studio.

Secondo il Wall Street Journal la ricerca evidenzia che il cancro colpisce i consumatori di carne e i vegetariani in proporzioni simili. Quindi, un pasto vegetariano non è automaticamente sano. I cibi fritti contengono elevate quantità di grassi, e alcuni tipi di carne sono più salutari di altre.

I ricercatori hanno anche notato che gli uomini hanno tratto maggiori benefici dalla dieta vegetariana, ma non è chiaro perché le donne ne siano state meno avvantaggiate. La prossima ricerca esaminerà le specifiche reazioni di genere a determinati alimenti.

La dott.sa Kathleen Kuntaraf, direttore associato dei Ministeri della Salute della Chiesa avventista mondiale, ha affermato che una dieta vegetariana fa parte dell’approccio olistico allo stile di vita sano e “sempre più persone riconoscono che i nostri principi di 150 anni fa sono effettivamente scientifici”.

Gli avventisti del settimo giorno sostengono da lungo tempo la dieta vegetariana. Il fondatore della School of Public Health di Loma Linda vinse la resistenza della comunità medica nel 1940, realizzando uno studio fondamentale sui benefici dell’alimentazione vegetariana e scoprendo che tale dieta ha, tra gli altri benefici, un sufficiente apporto proteico.

Negli ultimi anni, gli avventisti sono stati definiti il gruppo di persone più longevo mai studiato. Nel 2008, Dan Buettner, autore del libro “The Blue Zones”, ha ampiamente scritto sui principi salutari degli avventisti e sulla loro vita lunga e sana.