giovedì, luglio 19, 2018
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I nuovi italiani nati altrove. Conferenza a Roma sulla questione dell’immigrazione

N22- Conferenza Gutierrez Roma LungotevereHanz Gutierrez, docente della Facoltà avventista di Teologia, incoraggia all’universalismo della differenza. Presenti i rappresentanti del Comune capitolino e delle organizzazioni locali che si occupano dei migranti.

Mariarosa Cavalieri – Sabato 7 giugno, alle ore 16.00, la chiesa cristiana avventista del 7° giorno di Roma “Lungotevere” ha organizzato una conferenza dal titolo “I nuovi italiani nati altrove: uguali ma diversi; riflessioni sulla questione dell’immigrazione in Italia, sfide e opportunità” a cura del dott. Hanz Gutierrez, docente presso la Facoltà avventista di Teologia di Firenze.

Il dott. Gutierrez incoraggia a quello che viene definito l’universalismo della differenza, con una sobrietà culturale, da parte delle diverse culture ma anche da parte delle chiese, rendendosi conto che nessuno può pretendere di avere l’ultima parola e che il proprio percorso non è finito; inoltre, con l’empatia culturale, la sollecitudine e l’interesse per l’altro. Per realizzare tutto ciò, occorrono strategie operative, ma anche di stampo strutturale-fondativo, nel rivisitare i momenti fondanti della propria cultura per gettare basi concrete in favore di una reale interculturalità. Anche gli uomini di fede possono rivisitare i propri principi religiosi fondanti, allontanandosi dall’autoreferenzialismo e seguendo, invece, l’esempio di Dio che, creandoci, ha fatto spazio per noi, ridimensionandosi per accoglierci, rinunciando a se stesso.

È stata molto apprezzata la presenza delle istituzioni, con il saluto della dott.ssa Silvia Pelliccia, rappresentante del Sindaco di Roma, per la Multiculturalità. Inoltre, la soddisfazione di poter ascoltare numerosi interventi da parte di ospiti che, con professionalità, passione ed esperienza, svolgono un’opera importante nel proprio contesto. Nonostante occupino posti di responsabilità, hanno dimostrato di non avere perso il contatto con la gente e quell’umiltà che li fa sentire vicini nel servizio alla cittadinanza, arricchendo il territorio nell’ottica della valorizzazione e dello studio delle diverse culture.

Fra gli intervenuti: Dora Bognandi, direttore aggiunto del dipartimento nazionale degli Affari Pubblici e Libertà Religiosa della Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno; il dott. Franco Pittau, del Centro Studi e Ricerche Idos (Immigrazione Dossier Statistico); la dott.ssa Dafne Marzoli, del Servizio Rifugiati e Migranti della Fcei (Federazione delle chiese evangeliche in Italia; la dott.ssa Elisabetta Nistri, presidente della Federazione “Donne per la pace nel Mondo”.

Il past. Daniele Calà ha moderato il dibattito da cui sono emerse altre iniziative locali, portate avanti con coraggio e caparbietà dal mondo evangelico romano, per tentare di vivere un cristianesimo pratico e aperto a tutte le culture.

Il Centro Media Avventista ha ripreso l’incontro ed è possibile vederlo su: http://video.avventisti.it/streaming/servizi/immigrazione