lunedì, giugno 25, 2018
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Giornata EndItNow. Dichiarazioni su abuso e violenza in famiglia


Notizie Avventiste
– In occasione della Giornata EndItNow sulla prevenzione degli abusi, pubblichiamo le dichiarazioni della Chiesa cristiana avventista mondiale e dell’Unione italiana (Uicca) sull’abuso e la violenza in famiglia. Le comunità avventiste in Italia celebrano questa giornata speciale il 7 ottobre, dedicata quest’anno in particolare agli abusi emotivi perpetrati contro minori e adulti, ma anche al bullismo e ai bambini a rischio.

Dichiarazione sull’abuso e la violenza in famiglia
Gli avventisti affermano la dignità e il valore di ogni essere umano e denunciano ogni forma di abuso fisico, sessuale ed emozionale e di violenza in famiglia.

Riconosciamo la portata mondiale di questo problema e i seri e duraturi effetti sulla vita di quelli che vi sono coinvolti. Crediamo che i cristiani debbano reagire all’abuso e alla violenza domestica sia in chiesa sia nella società. Prendiamo in seria considerazione le denunce di abuso e violenza, questioni che abbiamo voluto dibattere in questa assemblea internazionale.

Riteniamo che rimanere indifferenti e passivi significhi giustificare, perpetuare e potenzialmente diffondere un simile comportamento.

Accettiamo la nostra responsabilità di cooperare con altri servizi professionali, di ascoltare e avere cura di coloro che subiscono abusi e violenze domestiche, denunciare l’ingiustizia e prendere posizione in difesa delle vittime.

Ci impegniamo ad aiutare chi ne avesse bisogno a individuare e ad accedere ai vari servizi professionali messi a disposizione. Lì dove un cambiamento negli atteggiamenti e nei comportamenti offrirà la possibilità di un perdono e di un nuovo inizio, garantiremo un ministero di riconciliazione.

Ci impegniamo ad assistere le famiglie che soffrono a causa dei rapporti che non possono essere ricostruiti.

Affronteremo i problemi spirituali attraverso il confronto con le vittime di abusi e violenza domestica, cercando di capirne le cause e di individuare i metodi migliori per prevenire il circolo vizioso.
(Dichiarazione approvata e votata nel 1995. Tutti i documenti ufficiali della Chiesa sono disponibili sul sito chiesaavventista.it, sezione “credo”).

 

Uicca. Dichiarazione sulla violenza in famiglia
Il tema della violenza in famiglia, e segnatamente da parte degli uomini sulle loro compagne, è stato oggetto di ripetute riflessioni da parte della nostra Chiesa mondiale e ha portato anche ad una denuncia verso tale pratica che riportiamo in appendice.

Giungono, seppure raramente, notizie di atti violenti presenti anche nella fratellanza avventista italiana che si consumano in un clima di silente accettazione come se si trattasse di un costume, se non accettabile, almeno tollerabile.

L’Unione italiana ritiene tali atti assolutamente incompatibili con il rispetto dovuto alle persone, alla morale e ai principi chiari della Chiesa e invita:

– i pastori a denunciare sempre più apertamente nella loro catechesi queste e altre violazioni della dignità umana, proponendo vie di superamento di tali odiose abitudini, l’Unione sarà in ciò al loro fianco

– le donne a non accettarle come se fossero iscritte in un destino insuperabile e a denunciarle innanzitutto alle autorità ecclesiali per degli interventi più urgenti – nei casi più gravi si invita a rivolgersi anche all’assistenza sociale e alle forze dell’ordine. Ferma restando la necessità di tutelare l’incolumità delle persone si ricorda che l’obiettivo da perseguire a medio e lungo termine sarà quello di attuare un percorso di perdono.

– i pastori, gli anziani e i comitati di chiesa ad esercitare la dovuta disciplina ecclesiale che potrà giungere fino alla cancellazione dai registri di chiesa laddove non venisse accettato un percorso di accompagnamento di tipo pastorale, psicologico o altro, teso alla correzione dei comportamenti deviati e con dei risultati verificabili

– tutta la Chiesa a non sentirsi intimidita e imbarazzata di fronte a usi e culture che predispongono e/o promuovono comportamenti incompatibili con la morale comune e cristiana per timore di perdere consensi … ciò che deve porsi al centro della nostra attenzione deve essere il rispetto della qualità della vita nel quadro della volontà di Dio che si manifesta nella parola di Gesù.

– visitare il sito plurilingue www.itFaces.me dove è possibile accedere a informazioni utili e pratiche quali i recapiti di centri di assistenza ad hoc su tutto il territorio nazionale ed europeo

– prendere visione del materiale in powerpoint a cura del Dip. dei Ministeri Femminili

L’Unione desidera che questa dichiarazione sia presentata, con le modalità ritenute più opportune in sede locale, a tutta la fratellanza avventista e che la tematica trattata sia eventualmente oggetto di dialogo soprattutto tra i giovani.