domenica, gennaio 21, 2018
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Dichiarazione di Adra per la Giornata mondiale del rifugiato 2017

Mentre il 20 giugno si ricordano i rifugiati, oltre 65 milioni di persone nel mondo continuano a vivere fuori dalle loro case, nei centri di accoglienza e nei campi profughi.

EudNews/Notizie Avventiste – L’Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso (Adra) difende da decenni i diritti e la dignità delle persone in fuga da guerre e persecuzioni: uomini, donne e bambini di tutte le fedi, etnie e nazionalità, che sono sopravvissuti a indicibili difficoltà, orrori e lutti.

Nel 2016 più di 1,5 milioni di rifugiati, sfollati e apolidi, in circa 40 Paesi, hanno ricevuto riparo, cibo, acqua potabile, prodotti per l’igiene, accesso all’istruzione, supporto psicosociale e altri servizi attraverso Adra, come parte della missione della chiesa di amare e aiutare i più vulnerabili.

Il 20 giugno, nella Giornata mondiale del rifugiato, oltre 65 milioni di persone nel mondo continuano a essere profughe, secondo l’Unhcr. Circa 22,5 milioni di esse sono rifugiati. Per Adra, questi numeri significano una cosa sola: non possiamo permetterci di esitare nell’aiutare le persone che fuggono da conflitti, persecuzioni e disastri.

“In questo momento di assoluta necessità”, afferma l’agenzia umanitaria avventista in una dichiarazione, “esortiamo le nazioni che hanno già risposto a espandere i programmi di reinsediamento dei rifugiati e di contribuire finanziariamente agli impegni globali per i rifugiati. Incoraggiamo tutti i Paesi a continuare a lavorare insieme per difendere i diritti e la dignità dei rifugiati in ogni parte del mondo. Rivolgiamo questo appello in un momento in cui i rifugiati e gli altri immigrati sono sempre più oggetto di manifestazioni di odio e atti di crudeltà a causa della loro religione, etnia o nazionalità.

Oggi Adra riafferma il suo impegno ad accogliere e aiutare i bisognosi. Non saremo guidati dall’opportunismo politico o dall’opinione pubblica, invece seguiremo la nostra fede e la nostra coscienza, che consideriamo al di sopra tutto. Quando incontriamo un rifugiato, vediamo un essere umano pieno di speranze, sogni e potenzialità inutilizzate. Ogni uomo e donna ha valore, perché figlio e figlia di Dio.

In un tempo di emergenza senza precedenti, è imperativo che siamo uniti, non nell’odio e nella paura, ma nell’amore e nella compassione, per lavorare insieme e porre fine alle sofferenze umane nel mondo.

Adra ringrazia i numerosi sostenitori – donatori individuali, chiese, volontari, organizzazioni senza fini di lucro e partner governativi – che lavorano al nostro fianco ogni giorno per assicurare a quanti sono costretti a fuggire dalle loro case, di poter vivere nuovamente un’esistenza sicura, pacifica e integrata”.

Per ulteriori informazioni su come aiutare i rifugiati nel mondo, visita il sito ADRA.org/refugees.