martedì, agosto 14, 2018
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Cordoglio della chiesa cristiana avventista per la strage di Manchester


Pensieri e preghiere alle numerose vittime dell’attacco.

Notizie Avventiste/ANN – Con ancora vivido nella mente il ricordo dell’attentato terroristico di Londra, lo scorso marzo, oggi la Gran Bretagna si è svegliats dopo un’altra atrocità. Ieri sera, 22 maggio, Manchester, seconda città più grande del Regno Unito, è stata vittima di un altro atto di terrorismo. Un kamikaze si è fatto esplodere alla fine di un concerto nel Mancester Arena, affollato di giovanissimi e genitori. Al momento, 22 persone, tra cui diversi bambini e ragazzi, hanno perso la vita, almeno 60 sono i feriti e 12 i dispersi. Ancora una volta la nazione è costretta a riflettere su una tale brutalità senza senso.

Ian Sweeney, presidente della chiesa cristiana avventista nel Regno Unito e in Irlanda, ha espresso il punto di vista di tutti i fedeli della denominazione affermando che “i nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolte alle famiglie delle vittime e ai feriti dell’attacco terroristico avvenuto a Manchester la scorsa notte”.

“Come comunità di fede”, ha continuato, “è nostra convinzione che ogni persona abbia un valore incalcolabile e quindi esprimiamo cordoglio per quanti hanno tragicamente perso la vita e più di questo ci impegniamo a fare tutto ciò che possiamo per sostenere e incoraggiare coloro che sono stati così profondamente colpiti”.

Sostegno pratico è subito arrivato da due chiese avventiste vicine al luogo dell’esplosione. I pastori e i fedeli lavorano insieme per fornire assistenza a tutti coloro che sono stati traumatizzati dall’evento. Le chiese hanno aperto le porte a chi cerca solitudine e un luogo tranquillo dove pregare. Inoltre offrono qualcosa da mangiare e da bere, e un servizio di supporto psicologico e counseling.

Le chiese cristiane avventiste di Manchester fanno parte della Federazione dell’Inghilterra del nord (Nec) della denominazione. Il presidente del Nec, Richard Jackson, ha rivolto un appello ai fedeli: “È con tristezza che scrivo alla nostra famiglia in fede mentre riflettiamo sul tragico attacco di Manchester. Non c’è dubbio che le nostre comunità in tutta la Gran Bretagna e in particolare nell’area della città colpita siano in stato di shock e incredulità. Le chiese saranno aperte per momenti di preghiera e riflessioni, e i nostri pastori sono a disposizione di coloro che hanno bisogno di sostegno in qualsiasi modo. Preghiamo per coloro che sono stati colpiti, soprattutto per le famiglie che hanno perso i propri cari e per quanti sono stati feriti. Dobbiamo essere uniti contro l’odio e continuare più che mai a impegnarci nell’inclusione, la tolleranza e l’amore”.

Il past. Raafat Kamal, presidente della Regione transeuropea della chiesa, ha espresso orrore per un attacco che si è concentrato principalmente sui bambini e i giovani. “Non esiste alcuna causa, politica o religiosa, che giustifichi azioni di tale brutalità senza senso, ovunque o in qualsiasi momento”, ha affermato, “Incoraggio le comunità avventiste a pregare per coloro che sono nel dolore”.

Come avvenuto per i precedenti attacchi a Londra, Parigi, Bruxelles, in Svezia e per le continue violenze in Siria, Iraq e altrove, il past. Kamal ha ribadito: “Non permettiamo che atti del genere ci abbattano, ma piuttosto sentiamo più urgente il desiderio di condividere l’amore di Dio che può toccare e trasformare la vita di tutte le persone”.

Man mano che ulteriori dettagli emergeranno nei prossimi giorni, la sensibilità aumenterà. La riunione di preghiera di metà settimana e i servizi speciali questo weekend possono essere un momento non solo per pregare, ma per tendere una mano e sostenere le famiglie delle vittime, della nazione e della società sofferente.