dacca2La violenza, specie quella che si ammanta di motivazioni pseudoreligiose, rappresenta la più ancestrale forma di odio autodistruttivo che l’umanità cova verso se stessa.

Notizie Avventiste – Ancora una strage di civili, questa volta in un quartiere diplomatico di Dacca, in Bangladesh. Ieri sera un commando di terroristi islamici è entrato in un ristorante e ha preso in ostaggio un gruppo di persone. È seguito un lungo assedio della polizia. All’alba di oggi, con un blitz finale, le forze dell’ordine sono riuscite a liberare gli ostaggi. Il bilancio delle vittime è pesante: 20 morti, 9 dei quali sono italiani.

Davanti a questa nuova estrema manifestazione di violenza, La Chiesa cristiana avventista in Italia (UICCA) esprime dolore e vicinanza alle famiglie di tutte le vittime, e condanna con forza questo ennesimo atto di terrorismo. In una dichiarazione l’UICCA afferma:

“La Chiesa cristiana avventista italiana esprime cordoglio per l’efferato gesto criminale compiuto in Bangladesh. Esprimiamo la nostra vicinanza silenziosa e sollecita alle famiglie delle vittime, italiane e di altra nazionalità, coinvolte nell’eccidio, nella convinzione che la violenza, specie quella che si ammanta di motivazioni pseudoreligiose, rappresenta la più ancestrale forma di odio autodistruttivo che l’umanità cova verso se stessa.

Come Chiesa ci sentiamo impegnati a sciogliere ogni possibile intreccio tra la legittima professione della propria fede, anche nei suoi tratti particolaristici, e la subdola tendenza a screditare e denigrare la fede altrui. Affinché ogni equivoco tra religione e violenza, tra fede e disprezzo della vita venga radicalmente negato e respinto.

Come diceva un umanista protestante del XVI secolo, Sebastiano Castellione: ‘Uccidere un uomo non è difendere una dottrina. È soltanto uccidere un uomo!’”.

 

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