L’agenzia umanitaria continua a gestire un magazzino di smistamento e a distribuire generi di prima necessità.

Notizie Avventiste – ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) si è subito mobilitata dopo le recenti scosse che hanno messo in ginocchio comuni e frazioni dell’Appennino centrale, tra Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria.

“Sentimenti di preoccupazione e sconforto, questa settimana, hanno invaso i nostri cuori pensando al terzo episodio sismico, che nel giro di pochi mesi ha colpito ancora l’Italia centrale”, ha affermato l’agenzia umanitaria avventista, “I nostri amici di Amatrice, che ormai seguiamo dalla fine di agosto, vivono il terrore di entrare in ambienti chiusi, la stanchezza fisica di una situazione logistica precaria e un’emotività instabile che cerca di reagire al disastro.
A questi sentimenti possiamo affiancare le immagini degli instancabili operatori di soccorso predisposti dalle istituzioni, dei generosi italiani con le loro donazioni e infine quelle, non meno importanti, dei volontari di numerose organizzazioni umanitarie che offrono disponibilità, tempo ed energie, ognuno nella loro specificità e secondo la propria Mission”.

La terra trema ancora, ma bisogna fare i conti anche con le eccezionali nevicate di questi giorni. Erano diversi decenni che non cadeva tanta neve. Ci sono state slavine che hanno provocato morti e dispersi, le linee elettriche sono saltate in diverse zone e le strade sono diventate impraticabili.  La buona notizia di oggi, 20 gennaio, è il salvataggio di sette persone (tra di esse due bambini),  dall’Hotel Rigopiano travolto da una valanga.

“Da lunedì”, ha aggiunto ADRA Italia, “si prevede la facilitazione della viabilità verso le zone del sisma. Ci attiveremo con i volontari residenti nel Lazio per la consegna di quanto ci è stato richiesto: pellet per le stufe, biancheria intima invernale, pale per la neve, scarpe e mangime per alcuni allevamenti”.

L’agenzia umanitaria prosegue gli interventi a sostegno diretto delle famiglie conosciute in seguito al primo episodio sismico del 24 agosto, ad Amatrice, creando relazioni di fiducia e amicizia.

“Abbiamo continuato, in questi mesi, le visite ad Amatrice, Norcia, Cascia, Scai e in altre piccole frazioni della zona, dove abbiamo distribuito generi alimentari, prodotti per l’igiene, stufe, torce, lavatrici ed asciugatrici”, ha spiegato ADRA, “Attraverso i volontari, abbiamo cercato di rispondere direttamente a esigenze specifiche e su richiesta delle famiglie che vivono ancora nelle aree terremotate, questo grazie anche ai molteplici donatori che hanno continuato a sostenerci”.

Il NOE (Nucleo Operativo per le Emergenze) di Rieti ha chiesto ad ADRA di  essere ancora uno dei magazzini di smistamento di generi alimentari, presso la chiesa cristiana avventista della città, che è anche sede dell’agenzia.

“Continuate a sostenerci nell’emergenza terremoto del Centro Italia. Noi continueremo ad essere presenti nel territorio e accanto alle famiglie”, è l’appello di ADRA Italia.

Chi desidera inviare una donazione può farlo attraverso il sito www.adraitalia.org, inserendo la causale “Emergenza Terremoto Centro Italia”, nei seguenti modi:

– Conto corrente bancario IBAN: IT 95 E 01030 03203 000000866909
– Conto Corrente Postale n. 160 800 04 intestato a ADRA Italia – Lungotevere Michelangelo, 7 – 00192 Roma
– PayPal, intestato ad ADRA Italia

 

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