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L’agenzia umanitaria avventista risponde all’emergenza nel Centro Italia, dopo la forte scossa del 30 ottobre.

ADRAnews/Notizie Avventiste – La ferita aperta dal terremoto del 24 agosto, che ha sconvolto l’Italia centrale distruggendo interi paesi e causando un pesante bilancio di morti e feriti, è diventata più profonda con le tre scosse del 26 ottobre. Poi il sisma del 30 ottobre, il più forte dal 1980, ha messo in ginocchio l’intero territorio. Tutto è stato azzerato ed è ritornata l’emergenza.

Ai nomi di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, si sono aggiunti quelli di altri paesi. Ussica, Norcia, Visso, Preci, Castel Santangelo sul Nera sono stati colpiti pesantemente dal terremoto, che questa volta non ha provocato vittime ma ha causato ingenti danni alle strutture civili e pubbliche e un elevato numero di sfollati.

Come nei giorni successivi, al primo evento calamitoso, ADRA Italia ha aperto le porte della sede locale di Rieti, presso la chiesa cristiana avventista del settimo giorno, e fornito assistenza e accoglienza a diverse famiglie sfollate provenienti dalle zone limitrofe.

20 persone alloggiano presso la struttura reatina di Piazzale Angelucci, a causa dell’inagibilità delle loro case, ma anche per la paura, ormai cucita addosso, di qualsiasi altro imprevedibile sussulto del terreno. La mensa è nuovamente attiva, con una produzione di circa 100-150 pasti giornalieri.

Le attività di ricezione e distribuzione di beni relativi al primo evento adesso sono state intensificate, e coinvolgono non solo i volontari ADRA di Rieti ma anche quelli di Marche, Umbria e Abruzzo. L’agenzia umanitaria prosegue i suoi interventi volti a supportare le richieste che riceve giornalmente. Nei camping di Porto Recanati, dove la Protezione Civile ha inviato numerosi sfollati, ADRA ha consegnato diverso materiale, tra cui prodotti per l’igiene, accappatoi, coperte, pannolini e prese elettriche.

“Come ADRA continueremo a portare avanti i programmi di supporto alla ripresa delle attività lavorative intrapresi con le famiglie colpite dal primo evento, e attiveremo nuovi servizi di accoglienza e assistenza per le popolazioni colpite da questo ultimo disastroso evento”, affermano da ADRA Italia.

“Faremo tutto il nostro possibile per essere di sostegno in questo territorio. Vi terremo aggiornati sulle attività in corso e ringraziamo tutti coloro che ci stanno sostenendo con grande generosità e senso di solidarietà”, aggiungono i responsabili dell’agenzia umanitaria.

ADRA Italia prosegue la raccolta fondi in favore dei terremotati del Centro Italia.
“Sostienici con la tua donazione, ogni gesto in queste ore incerte permette di sentire meno freddo”, concludono da ADRA.

Chi desidera donare, può farlo attraverso la pagina http://adraitalia.org/donazioni/

 

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