sabato, dicembre 16, 2017
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ADRA interviene sulla crisi dei rifugiati in Europa

logótipo ADRAIn un comunicato stampa, l’agenzia umanitaria avventista chiede ai governi di attuare politiche di accoglienza e rispetto dei diritti umani. Fa appello ai cittadini di trattare i rifugiati come vorrebbero essere trattati loro stessi in una simile situazione.

ADRA UE/Notizie Avventiste/EUDnews – Sono migliaia i rifugiati che arrivano in Europa ogni giorno e ci rendiamo conto che ci sono nuove difficoltà e continue tensioni. Chiediamo una soluzione politica ai problemi delle famiglie sfollate, i nostri leader devono agire con responsabilità e prendere le decisioni necessarie per proteggere tutti i soggetti coinvolti.

Allo stesso tempo, ci rivolgiamo alla popolazione locale perché tratti i rifugiati come vorrebbe essere trattata essa stessa. La tensione generata da questa crisi è sotto gli occhi di tutti, e il mondo vede che famiglie indifese sono maltrattate, scacciate e sfruttate.

Rendere i diritti umani dei rifugiati una priorità. Politici e cittadini devono riconoscere che il modo in cui si trattano i profughi non deve essere definito dai confini fisici che essi sono costretti ad attraversare, né dalle identità religiose e culturali che ogni individuo porta con sé.

Con l’84 per cento di profughi provenienti dai paesi in guerra e insicuri (dati UNHCR, 2015), si tratta di una crisi di rifugiati e deve essere trattata come tale. Ci aspettiamo che i cittadini europei, i nostri governi e le organizzazioni rispettino l’umanità e la dignità di ogni persona. Ci aspettiamo un trattamento umano, servizi igienici sicuri, assistenza medica quando necessario, e il rispetto dei diritti umani fondamentali.

Chiediamo di vedere come priorità crescente non solo il dare ai rifugiati cibo e riparo, ma anche assistenza linguistica, mediazione e comunicazione con le istituzioni, accesso ai servizi disponibili e sostegno psicosociale.

Un altro elemento fondamentale è la protezione di quanti vivono questa crescente emergenza. La fatica fisica dovuta ai viaggi e trasferimenti è niente se confrontata alla sofferenza che molte di queste persone vulnerabili devono affrontare. Le politiche dei governi e dei funzionari devono dare priorità alla sicurezza e l’esempio nell’accoglienza.

Quando ai rifugiati vengono negati i diritti fondamentali, non sono gli unici a pagarne il prezzo. Gli occhi del mondo sono sull’Europa ora, ma questa è una crisi globale, e ogni decisione viene esaminata molto attentamente. Il rispetto dei diritti umani e l’agire con compassione mandano un chiaro messaggio di forza in questa fragile e complicata situazione.

ADRA (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) si schiera unita per la tutela dei diritti dei rifugiati. Riconosciamo l’umanità in questa crisi, così come il valore di ogni individuo coinvolto. Siamo impegnati a ridurre l’impatto di una situazione opprimente e insopportabile per tanti uomini, donne e bambini, al meglio che possiamo. Vi esortiamo a fare tutto quanto è in vostro potere per tutelare i diritti e far rispettare la protezione dei rifugiati all’interno dei vostri confini.