venerdì, agosto 17, 2018
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A come Aiuto, Altruismo… ADRA

N32-Firenze_raccolta ADRAI volontari dell’agenzia umanitaria avventista di Firenze riprendono le attività con una raccolta di alimenti e di materiale scolastico per i meno fortunati.

Sandra Quagli/Nicolò D’Elia/Notizie Avventiste – I volontari del coordinamento fiorentino di ADRA Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) non hanno voluto una festa in occasione della ripresa delle attività dopo l’estate, ma hanno preferito dedicarsi subito all’aiuto del prossimo.

È così che, sabato 19 settembre, armati di scatoloni, nastro adesivo, volantini e tanto buon umore, i volontari si sono ritrovati alle 8.00 davanti all’ingresso del supermercato Conad, in via Pistoiese, per chiedere ai clienti di sperimentare un po’ di altruismo, partecipando alla raccolta alimentare e di materiale scolastico. Proprio così, questa volta ADRA non chiedeva solo generi alimentari ma anche materiale scolastico, come quaderni, penne o matite… del resto, l’anno scolastico inizia per tutti, anche per chi è meno fortunato.

La raccolta ha avuto il sostegno di molti, tra i quali Fabrizio Tucci, presidente della Commissione Welfare del Quartiere 5, e Cristiano Balli, presidente del Quartiere 5, in cui opera l’agenzia umanitaria avventista.

I volontari di ADRA, inoltre, hanno sentito il calore della propria comunità: infatti, anche diversi giovani e adolescenti della chiesa cristiana avventista di Firenze e alcuni scout AISA hanno aiutato i ragazzi di ADRA a gestire la raccolta. A fine giornata, pur se stanco, il gruppo era soddisfatto, avendo raccolto più di 500 pezzi tra penne, matite, righelli e altro materiale scolastico; 1.498 quaderni e quasi 1.000 chilogrammi di alimenti.

La stanchezza, ovviamente, non ha fermato i volontari che si sono incontrati anche la domenica mattina, per smistare e sistemare per bene tutti i prodotti nella sede di ADRA, in via Reginaldo Giuliani. Tutto ciò in vista di una prossima distribuzione durante la quale verranno offerti, insieme al cibo e ai quaderni, anche affetto, solidarietà e speranza.