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150 ANNI DI PRESENZA AVVENTISTA IN ITALIA

sala 150 anniGiovedì 3 aprile, la Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno ha presentato alla stampa il contributo culturale e di servizio offerto in 150 anni di presenza sul territorio nazionale. Premiato il programma Rai “Protestantesimo” per l’impegno nel dare visibilità e voce alle minoranze religiose del Paese.

Il 3 aprile, al Parco Massimini di Roma, è stata presentata l’attività della Chiesa Cristiana Avventista del 7° Giorno, in occasione del 150° anniversario di presenza in Italia. Sono intervenuti giornalisti ed esponenti del mondo evangelico.

Il moderatore dell’incontro, dott. Ennio Battista, presidente dell’Associazione Lega Vita e Salute, ha ricordato il contributo svolto dalla denominazione nell’ambito della qualità della vita e della prevenzione: avventista è la prima rivista in Italia, il mensile Vita e Salute, che tratta tematiche legate al benessere psicofisico.

Il past. Stefano Paris, presidente dell’Unione italiana delle chiese cristiane avventiste del 7° giorno (Uicca), ha spiegato il significato del nome della Chiesa: “avventista” perché attende l’imminente ritorno di Gesù; del “settimo giorno” perché osserva il sabato come giorno biblico di culto.

“È una chiesa che vive in una sorta di tensione tra l’attesa imminente del ritorno di Gesù, da una parte, e l’impegno concreto nella prevenzione delle malattie e per uno stile di vita sano, dall’altra”, ha spiegato il past. Stefano Paris. “Desideriamo diventare sempre di più una comunità che accoglie ed è al servizio di chi ha bisogno”, ha aggiunto.

Tramite Adra Italia (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso), la Chiesa avventista attua progetti concreti per assistere i più bisognosi, migliorare la salute di mamme e bambini, gestire campi umanitari, costruire case, scuole e incentivare lo sviluppo.

Un breve excursus storico è stato presentato dal past. Davide Romano, direttore del dipartimento della Libertà Religiosa dell’Uicca. Il messaggio avventista è arrivato in Italia dagli Stati Uniti – dove era nato nell’ambito del grande risveglio religioso propagatosi anche in Europa – grazie all’ex frate francescano Michael Belina Czecowsky; ed è stata una donna piemontese, Caterina Revel, la prima avventista italiana ed europea. È da qui che la denominazione ha mosso i primi passi in un Paese alle prese con le difficoltà dell’unificazione. Dal quadro delineato si evidenzia una Chiesa impegnata nella difesa della libertà religiosa e nella tutela dei diritti umani. Pubblica ogni anno la rivista Coscienza e Libertà, distribuita alle autorità governative e molto apprezzata nel mondo accademico, fonte di numerose tesi di laurea.

Oggi la Chiesa avventista conta circa 10.000 membri e, tra l’altro, ha una casa editrice, una Facoltà di Teologia e una casa di riposo. Nel 1986 ha stipulato l’Intesa con lo Stato italiano, divenuta legge 516 nel 1988, che tutela i diritti dei suoi membri. Da 25 anni usufruisce dell’8 per mille che utilizza esclusivamente per scopi sociali, umanitari, assistenziali e culturali in Italia e all’estero.

L’8 per mille donato alla Chiesa Avventista è stato impiegato in vari progetti e recentemente, ha contribuito alla costruzione della casa per ferie Villa Aurora di Firenze, la cui struttura è pensata per agevolare le famiglie che hanno un parente ricoverato con dei prezzi al di sotto delle strutture alberghiere standard, ma anche per avvicinare le persone al proprio familiare e trasmettergli la pace che deriva da un ambiente sereno, gradevole, accogliente e cristiano. “È bello toccare con mano qualcosa realizzata con i soldi che abbiamo dato”, è stato il commento di una persona che ha visitato la struttura, riportato dal past. Franco Evangelisti, direttore dell’Ente Osa che gestisce l’8 per mille avventista, durante la sua presentazione delle attività dell’ente.

Gioele Murittu, tesoriere dell’Uicca, ha spiegato che la chiesa avventista si sostiene finanziariamente con il sistema biblico delle decime. “In questi 150 anni, la nostra denominazione è cresciuta grazie alla fedeltà e generosità dei suoi membri”, ha affermato Gioele Murittu, “Per questo abbiamo pensato, oggi, di esprimere a loro riconoscenza con una targa che ricorda questo contributo e che consegniamo simbolicamente a due membri delle nostre chiese, per ringraziarli tutti”.

L’Unione avventista italiana, ha voluto anche esprimere riconoscenza al programma di Rai due, “Protestantesimo”, per il suo impegno nel dare voce e visibilità alle chiese evangeliche, tra cui quella avventista. Una targa è stata consegnata a Marco Davite ed Elisa Baglieri, rispettivamente caporedattore e redattore della trasmissione.

Davite ha brevemente ricordato la nascita della rubrica, nel 1973, unica voce protestante nella televisione pubblica. “Quando abbiamo saputo di questa vostra iniziativa”, ha affermato Davite, “abbiamo pensato di raccogliere in un hard disk tutti i servizi sulla Chiesa avventista trasmessi negli anni e di farvene dono. Man mano che andavamo avanti ci siamo resi conto che la lista era ben lunga”.

Giuseppe Cupertino, segretario generale dell’Uicca, ha presentato i prossimi eventi in programma per i 150 anni della presenza avventista in Italia. L’8 giugno è prevista l’inaugurazione per l’ampliamento della casa di riposo Casa Mia Onlus, con sede a Forlì, che ogni anno ospita 130 anziani anche con non autosufficienza grave. Il 16 settembre, a Firenze, sarà inaugurata la Casa per ferie “Villa Aurora”. In autunno, infine, si celebreranno altre giornate di studi sempre nell’ambito del 150esimo anniversario della Chiesa avventista.

L’incontro si è concluso con un gustoso buffet.

150 anni chiesa avventista - paris
150 anni chiesa avventista – Stefano Paris – Presidente Chiesa avventista

 

 

150 anni chiesa avventista - Targa Protestantesimo
150 anni chiesa avventista – Targa a Protestantesimo

 

 

150 anni chiesa avventista - Targa fedeltà
150 anni chiesa avventista – Targa fedeltà avventista

 

 

 

[Foto Pietro Mosca]