csm_ADRA_INTL_f4e9921e43ADRA affronta la situazione critica degli sfollati dopo la ripresa degli scontri nel paese africano.

ANN/Notizie Avventiste – Circa 1.500 sfollati si sono rifugiati nella struttura della Chiesa cristiana avventista e di ADRA (Agenzia Avventista per lo Sviluppo e il Soccorso) nella capitale del Sud Sudan, Juba, da quando la scorsa settimana è scoppiata nuovamente la violenza.

La maggior parte degli sfollati sono donne, bambini e anziani della comunità circostante. L’edificio della chiesa, le aule scolastiche e persino le verande coperte sono piene di persone che hanno chiesto rifugio. Le forti piogge hanno aggiunto ulteriori preoccupazioni, ma gli scontri continuano e ciò significa un probabile aumento del numero di sfollati in cerca di sicurezza.

L’emergenza su cui ADRA si concentra nell’immediato riguarda la distribuzione di cibo, acqua e kit per l’igiene personale; l’offerta di un riparo e di servizi igienico-sanitari adeguati; inoltre si occupa di altre necessità fondamentali dei rifugiati arrivati nella proprietà avventista.

Lo scorso sabato, 9 luglio, il Sud Sudan ha celebrato il quinto anniversario della sua indipendenza, ma il giovane paese è stato martoriato da molta violenza nella sua breve esistenza. Vi è anche una diffusa carenza di cibo quest’anno e alcune zone del paese sono sull’orlo della carestia.

(Foto: Adra International)

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